Maria Patti

Maria Patti nasce a Catania ed inizia lo studio della danza classica con il Maestro Angelo Pietri e la Sig.ra Franca Bartolomei; partecipa a numerosi corsi a Cannes presso il centro di danza di Rosella Hightower, tenuti dai maestri Josè Ferran, Arlette Castanier e Claudie Winzer; in seguito si perfeziona con Ricardo Nunez, Victor Rona, Margarita Trayanova, Robert Strainer, Jacqueline De Min.
Intraprende la carriera di danzatrice professionista già nel 1971, presso il Teatro Massimo Bellini di Catania.
Studia danza spagnola con la Sig.ra Franca Roberto e partecipa, come ballerina solista, allo spettacolo “Un andaluz tan claro” presentato dal Teatro Stabile di Catania con le coreografie di Enrique Gutierrez e la regia di Giuseppe Di Martino.
Dal 1979 al 1981 danza come ballerina solista all’ Arena di Verona in svariate produzioni tra cui “Lo Schiaccianoci” e “Mefistofele” con coreografie di Milorad Miskovic, “Aida” con coreografie di Roberto Fascilla. “Carmen” con coreografie di Amedeo Amodio e “Don Quixotte” con coreografie di Rudolf Nureyev.
Nel 1982 danza al Teatro Massimo Bellini nel ruolo dell’ “Aurora” in “Coppelia” con coreografie di Franca Bartolomei; dal 1982 al 2002 rimane stabile presso il medesimo teatro.
Nel 2002 e 2004 è maître de ballet alla Fondazione Arena di Verona e al Teatro Massimo Bellini.
Dal 1980 ad oggi dedica la sua professionalità alla formazione di danzatori professionisti e non, molti dei quali, grazie a studi intensi e completi, hanno potuto accedere ad esperienze professionali di alto livello.